lunedì 18 luglio 2011

GIAPPONE E LA CARNE RADIOATTIVA

Dopo l'incidente nucleare in Giappone nella centrale di Fukushima l'allarme radioattività si sposta sulla carne. Gli animali che hanno mangiato mangimi contaminati hanno contaminato le carni dei supermercati! Le radiazioni entrano così nella catena alimentare.

In particolare, la catena di distribuzione Aeon Co ha dichiarato di aver venduto 319 chili di carne di manzo radioattivo in un supermercato di Tokyo e in almeno 10 negozi della zona circostante, nel periodo immediatamente successivo allo tsunami dell’11 marzo e alla fuoriuscita di radiazioni dalla centrale nucleare, cioè dal 27 aprile al 20 giugno.

Sembra che la carne provenisse proprio dalla prefettura di Fukushima. Secondo le autorità nipponiche, a questo punto potrebbe finalmente essere vietata la fornitura di manzo proveniente dalla zona di Fukushima.

Nonostante la proverbiale saggezza e organizzazione dei giapponesi ancora una volta in questa emergenza nucleare non si sono dimostrati all'altezza e neanche sufficientemente pronti a prendere le misure necessarie a contenere i danni, una prova ancora di come l'energia nucleare sia dificilmente controllabile.

giovedì 14 luglio 2011

CENTRALE NUCLEARE ENEL CHIUSA IN SPAGNA

Spagna. Ordinata la chiusura di una centrale nucleare Enel

News - 14 luglio, 2011
Ultim'ora anti-nucleare. La Corte Suprema spagnola ha deciso di anticipare al 2013 la chiusura della centrale nucleare di Santa Maria di Garona, a 240 chilometri da Madrid. La nostra richiesta, sostenuta anche da altre associazioni ambientaliste e dallo stesso Governo spagnolo, è stata accettata.

Entrata in funzione nel 1971, la centrale di Garona è di proprietà di Iberdola ed Endesa, la più grande società elettrica in Spagna acquistata da Enel nel 2007. Utilizza un reattore nucleare del tipo BWR (reattore ad acqua bollente) da 466MW, lo stesso usato nel reattore numero 1 della centrale di Fukushima in Giappone.

La centrale doveva chiudere già a luglio 2009 ma, pochi giorni prima della data fissata, il ministro dell'Industria spagnolo ha concesso un’estensione della licenza di quattro anni.

La società proprietaria, Nuclenor, poi ha chiesto un'ulteriore estensione fino al 2019. Richiesta negata oggi dalla Corte Suprema. La sentenza della Corte ribadisce, inoltre, il diritto del Governo di stabilire la chiusura delle vecchie centrali per promuovere i piani nazionali di sviluppo delle energie rinnovabili.

Questa vicenda dimostra come l'industria nucleare cerchi in tutti i modi di fare profitti, tentando di allungare la vita di centrali come quella di Garona, una delle più vecchie e pericolose ancora in funzione in Europa.

Centrali come queste devono chiudere subito: gli interessi economici non possono mettere a rischio la sicurezza delle persone.

In Europa, come nel resto del pianeta, il nucleare è una tecnologia superata. Solo due nuove centrali sono in costruzione - in Finlandia e in Francia – mentre quelle vecchie non verranno rimpiazzate e decine chiuderanno nei prossimi anni.

L'unica strada percorribile, anche qui in Italia, è sviluppare un piano energetico e di investimento basato sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica.

http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/news/spagna-chiusura-centrale-nucleare-garona/

martedì 5 luglio 2011

MAPPA DELLE CENTRALI NUCLEARI IN EUROPA

E voi dove vivete? 
Passati i referendum italiani contro il nucleare adesso bisogna pensare al resto d'Europa. In Francia qualcosa si sta muovendo dai movimenti anti nuclearisti. Ma le centrali più pericolose sono sicuramente quelle slovene.

lunedì 27 giugno 2011

NUOVO SITO SULL'ECOLOGIA

Volevo presentarvi un nuovo blog che tratta temi ambientali ecologia-natura.blogspot.com.

Il blog http://ecologia-natura.blogspot.com/ tratta tutti i temi dell'ambientalismo, del rispetto della natura. Lasciate commenti e buon viaggio.

NUCLEARE FRANCESE

cavie nucleariQuesta settimana esce in Francia il dossier inedito sulle vittime degli esperimenti nucleari: Le cobayes de l’Apocalypse du nucléaire (Editions Express-Roularta, 272 p., 18 euro) di cui l’Express pubblica degli stralci nel numero attualmente in edicola. Firmato da Jean-Philippe Desbordes mette assieme tutte le storie di morti umane legate al nucleare e ai suoi esperimenti tra gli atolli della Polinesia francese Mururoa e Fangataufa e Reggane e Hoggar in Algeria.
La Francia ha condotto 210 test nucleari dal 1960 al 1996 attraverso esplosioni guidate che però hanno prodotto oltre a contaminazioni ambientali migliaia di vittime per cancro e malattie radio-indotte. Ecco, se ancora chi crede nel nucleare continua a sbandierare i dati al ribasso delle vittime di Chernobyl, dovrebbe mettere nel conto anche le vittime, anzi le cavie degli esperimenti nucleari francesi.
Si scopre perciò che i militari francesi avevano una nave la Coquille con cui monitoravano le conseguenze delle radiazioni sulla popolazione colpita. Desbordes scrive di “spionaggio radioattivo” e riporta degli insabbiamenti sui dati reali riscontrati.
Cavalca il dossier l’onda emotiva dei francesi nel mentre dell’incidente di Fukushima Daiichi? E’ probabile, ma di fatto sondaggi dicono che il 60% dei francesi farebbe a meno delle centrali nucleari.

FONTE: ECOBLOG

giovedì 23 giugno 2011

CENTRALI NUCLEARI USA OBSOLETE

KKG Reactor CoreBy Kernkraftwerk Gösgen-Däniken AG (Kernkraftwerk Gösgen-Däniken AG) [CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons

Anche il nucleare Usa è a rischio
Dopo le rivelazioni sulle centrali francesi, un’inchiesta svela i problemi di quelle americane degli anni 70: tre quarti registrano pericolose perdite di trizio

Fort Calhoun è una centrale nucleare ad acqua pressurizzata la cui installazione risale agli anni ’70, già nel 2010 la direzione della centrale era stata bacchettata dalla Nuclear Regulatory Commission affinché provvedesse a rimodernare i propri sistemi di prevenzione contro le inondazioni. Ora, Fort Calhoun si trova a fronteggiare l’esondazione del Missouri e le forti pioggie di questi giorni che potrebbero comportare un serio pericolo per il funzionamento del reattore, secondo alcuni paragonabile a quanto avvenuto a Fukushima.

E proprio su Fukushima, nel frattempo, si concentra il recente rapporto vergato dall’Agenzia internazionale sull’energia atomica. “ Date le risorse disponibili” si legge nel rapporto “ difficilmente si sarebbero potute escogitare soluzioni migliori di quelle che sono state implementate.” Un colpo di spugna sulle sviste di Tepco? Tutt’altro. La frase, nel rapporto, si riferisce allo staff che ha coordinato ed eseguito le operazioni di messa in sicurezza e operato direttamente sul campo. Nei confronti di Tepco e delle autorità giapponese, il giudizio della Iaea è invece tutt’altro che positivo. Il rapporto evidenzia infatti come le autorità avrebbero sottostimato i rischi derivanti dallo Tsunami, mancando di attuare le misure necessarie a fronteggiare il disastro.

Nonostante i dovuti distinguo, il caso di Fukushima e di Fort Calhoun dimostrano chiaramente una cosa: nonostante i soldi investiti e i tranquillizzanti proclami, molte centrali nucleari oggi attive sono ancora pericolosamente vulnerabili di fronte ai disastri naturali.

articolo di :DAILY WIRED NEWS SCIENZA 

venerdì 10 giugno 2011

CROZA SUL NUCLEARE A BALLARO

"Tutto quello che si pensava non potesse accadere è accaduto" Primo ministro giapponese dopo la tragedia di Fukushima.
A proposito che fine ha fatto la centrale nucleare di Fukushima????


In Italia non si hanno più notizie, come se tutto fosse finito. Come se fossero bastati pochi giorni per fermare una centrale nucleare. Invece è ancora li, i tecnici giapponesi non sono ancora riusciti a fermare completamente la fuoriuscita di acqua radioattiva. Ma in Italia non ne sappiamo niente...
E domenica si vota nei referendum sul nucleare, con la scheda GRIGIA per mettere una croce sopra al nucleare in Italia, poi incominceremo a combattere il nucleare in Francia. Da martedì bisognerà intensificare gli sforzi e gli investimenti sul RISPARMIO ENERGETICO e SULLE FONTI RINNOVABILI.
Io voglio più pannelli fotovoltaici SUI TETTI delle case e dei capannoni e più CENTRALI EOLICHE lontane da centri culturali e paesaggistici.
Mi raccomando la croce va messa sul SI per togliere la legge che permette la costruzione di centrali nucleari!